Perché un protocollo di test standardizzato?
Quando si acquista una macchina da espresso, ci si trova di fronte a una scelta travolgente: Dalla compatta macchina thermoblock per 400 euro fino al mostro dual boiler per 4.000 euro – come fare il confronto? È proprio qui che interviene il nostro protocollo di test.
Non vogliamo semplicemente dirvi "Questa macchina è fantastica" o "Quella è pessima". Il nostro obiettivo è fornire una valutazione oggettiva, misurabile e comparabile basata su fatti concreti. In questo il risultato nella tazza è al primo posto, integrato da parametri tecnici misurabili e da una corretta collocazione economica.
Tutti i risultati vengono valutati su una scala da 0 (insufficiente) a 10 (straordinario) e successivamente combinati con ponderazione in un punteggio complessivo.
Come leggere questo protocollo
Importante: Il punteggio complessivo è una media di tutte le categorie. Una macchina con punteggio 7,0 può ottenere risultati significativamente migliori (9,0) o peggiori (5,0) in singole categorie. Per la vostra decisione d'acquisto individuale, vi consigliamo quindi di:
- Guardate prima il punteggio complessivo – dà un rapido panorama della qualità complessiva
- Identificate le vostre priorità personali – Cosa è importante per voi? Potenziale di espresso? Prestazioni di montatura? Efficienza energetica?
- Concentratevi sui voti individuali rilevanti – Ignorate le categorie che non vi interessano
- Confrontate solo macchine in fasce di prezzo simili – Un punteggio di 7,5 a 800 euro può essere migliore di 8,0 a 2.500 euro
In futuro il nostro sito web vi darà la possibilità di ponderare voi stessi le categorie. Allora potrete dire, ad esempio: "Il consumo di energia è molto importante per me, la capacità di montatura non importante, il tempo di riscaldamento secondario" – e la macchina verrà rivalutata secondo le vostre preferenze.
La ponderazione: Non tutti i criteri hanno la stessa importanza
Per fare giustizia alla diversa rilevanza degli aspetti, le categorie entrano nella valutazione complessiva con fattori diversi:
Fattore 3 (Alto – Il nucleo)
Potenziale di espresso (3×): Il criterio più importante. Quanto è buono l'espresso che si può massimizzare dalla macchina? Qui si fondono i prerequisiti tecnici con la validazione sensoriale.
Fattore 2 (Medio – La tecnica e il tocco)
Queste categorie influenzano significativamente l'esperienza quotidiana e le prestazioni tecniche:
- Gestione della temperatura (2×): Costanza e regolabilità
- Volumetria (2×): Precisione della programmazione automatica della quantità
- Qualità della montatura (2×): Prestazioni e velocità di montatura
- Valore (2×): Materiale, lavorazione e durabilità
- Facilità d'uso (2×): Flusso di lavoro, pulizia ed ergonomia
- Tempo di riscaldamento (2×): Tempo fino a completa prontezza operativa
- Consumo energetico (2×): Efficienza energetica durante il funzionamento
Fattore 1 (Basso – Integrazioni e categorie speciali)
Questi aspetti sono rilevanti, ma per la maggior parte degli utenti meno decisivi:
- Volume (1×): Sviluppo del rumore durante il funzionamento
- Accessori (1×): Qualità e completezza della dotazione
- Potenziale di volume/Catering (1×): Prestazioni con molti usi successivi
- Rapporto qualità-prezzo (1×): La collocazione economica
Calcolo del punteggio complessivo
La somma dei fattori di ponderazione è 21: una volta il fattore 3, sette volte il fattore 2, quattro volte il fattore 1. Il risultato è un voto tra 0 e 10.
Le classi di qualità
A seconda del punteggio complessivo, assegniamo la macchina a una classe di qualità:
| Punteggio | Classe di qualità | Significato |
|---|---|---|
| 9,3 - 10,0 | Classe mondiale | Dispositivo di riferimento, nessuna debolezza significativa |
| 8,0 - 9,2 | Eccellente | Macchina straordinaria con compromessi minimi |
| 6,5 - 7,9 | Molto bene | Prestazioni forti, consigliata per la maggior parte degli utenti |
| 5,0 - 6,4 | Buono / Standard | Macchina solida, soddisfa i requisiti di base |
| 3,0 - 4,9 | Compromesso | Debolezze evidenti, solo per applicazioni specifiche |
| < 3,0 | Insufficiente | Non consigliato |
Categoria 1: Potenziale di espresso
Fattore 3Il cuore della nostra prova
Perché questa categoria è la più importante
Alla fine conta una sola cosa: Che sapore ha l'espresso? Una macchina può essere tecnicamente impressionante, ma se il risultato nella tazza delude, tutto il resto è irrilevante. Per questo il potenziale di espresso contribuisce con Fattore 3 alla valutazione complessiva – più di qualsiasi altra categoria.
Il nostro approccio ibrido: Tecnica + Sensoriale
Il potenziale di espresso deriva da due pilastri:
- 1. Prerequisiti tecnici (max. 8 punti) – oggettivamente misurabili
- 2. Validazione sensoriale (max. 2 punti) – test del panel
I prerequisiti tecnici (8 punti)
A. Prestazioni di temperatura (0-3 punti)
Il voto del Capitolo 6 (Gestione della temperatura) viene utilizzato come base qui:
- Punteggio ≥ 9,0 nel Cap. 6 → 3,0 punti
- Punteggio 8,0-8,9 → 2,5 punti
- Punteggio 7,0-7,9 → 2,0 punti
- Punteggio 6,0-6,9 → 1,5 punti
- Punteggio 5,0-5,9 → 1,0 punti
- Punteggio < 5,0 → 0,5 punti
La stabilità della temperatura è la base per un buon espresso. Una macchina con eccellente gestione della temperatura ha già un grande vantaggio.
B. Profilazione e controllo della birra (0-3,5 punti)
Controllo manuale (0-3 punti):
- 3,0 Pti: Controllo del flusso + pressione: tutto è possibile. Formulazione di condizioni If, Stages, controllo volumetrico
- 2,5 Pti: Controllo programmabile del profilo di pressione
- 2,0 Pti: Pre-infusione regolabile (tempo/pressione) OPPURE profili di pressione semplici
- 1,5 Pti: Pre-infusione fissa (sensata) presente
- 1,0 Pti: Profilazione manuale tramite leva/manopola possibile
- 0 Pti: Nessuna opzione di profilazione
Bonus Smart Profiling (+0,5 punti):
Alcune macchine moderne dispongono di sistemi adattativi che monitorano il flusso durante l'estrazione e intervengono automaticamente. Se la macchina rileva, ad esempio, un passaggio troppo veloce (indicatore di una macinatura troppo grossolana), riduce la pressione o prolunga la pre-infusione automaticamente. Ciò aumenta notevolmente la tolleranza agli errori e consente anche agli utenti meno esperti di ottenere costantemente risultati di alta qualità.
Massimo: 3,5 punti
C. Igiene hardware (0-2 punti)
Qualità della doccia e distribuzione dell'acqua (0-1 punto):
- 1,0 Pti: Doccia di alta qualità, setacci di alta qualità, distribuzione uniforme
- 0,5 Pti: Doccia standard solida, setacci di qualità media
- 0 Pti: Distribuzione carente, tendenza al canaling
Massa termica e costruzione della pressione (0-1 punto):
- 1,0 Pti: Portafiltro in metallo ben riscaldato, costruzione stabile della pressione
- 0,5 Pti: Massa termica parziale o lievi fluttuazioni di pressione
- 0 Pti: Portafiltro freddo o pressione instabile
La validazione sensoriale (2 punti)
I valori tecnici sono il fondamento – ma lo si assaggia davvero?
Test del panel da parte del Q-Grader Benjamin Hohlmann con caffè di riferimento il cui profilo ideale è noto.
Valutazione:
- +2 punti: La macchina sfrutta completamente il suo potenziale tecnico. L'espresso mostra un equilibrio equilibrato, nessun errore di estrazione
- +1 punto: Il potenziale tecnico è largamente realizzato, deviazioni minime
- 0 punti: Discrepanza evidente tra tecnica e risultato nella tazza
I criteri sensoriali (basati sul protocollo WBC) servono come elenco di controllo:
Cluster 1: Equilibrio del gusto
- Dolcezza (presenza e intensità)
- Acidità vs. Acido (acidi organici positivi, note aceti negative)
- Amarezza (integrata vs. aspra-metallica)
Cluster 2: Tattile e retrogusto
- Peso (pesantezza fisica in bocca)
- Texture (cremosa/setosa vs. sabbiosa/ruvida)
- Finish (durata e qualità del retrogusto)
Questi non vengono valutati singolarmente, ma confluiscono nella valutazione complessiva: "La macchina sfrutta il suo potenziale?"
Categoria 2: Qualità della montatura
Fattore 2Nota: Questo capitolo è ancora in fase di test. Vi diamo le categorie e su cosa prestiamo attenzione, ma la distribuzione esatta dei punti arriverà una volta che avremo raccolto dati sufficienti per il confronto.
Si valuta la capacità della macchina di produrre una microspuma a pori fini e omogenea per la Latte Art. Questa valutazione viene effettuata dal nostro professionista barista Michel Indelicato, che ha montato circa 100 tipi di macchine diversi in scenari di test.
Le categorie (max. 10 punti)
A. Potenza del vapore
Pressione e capacità di mettere in rotazione una quantità di 300ml di latte in una brocca da 0,6l. Quanto più inclinata deve essere tenuta una brocca, tanto meno potente è la macchina.
- Brocca verticale (0°) → Potenza forte
- Leggermente inclinata → Buona potenza
- Molto inclinata → Potenza debole
- Nessuna rotazione → Insufficiente

B. Velocità
Tempo necessario per riscaldare 300ml di latte da 8°C (temperatura del frigorifero) a 60°C. In questo scenario, il latte non viene montato intenzionalmente, ma solo riscaldato (lancia a vapore inserita profondamente).
C. Flusso di lavoro ed ergonomia
- Lancia a vapore antiustione o esecuzione isolata
- Giunto rotante a sfera (360° libero movimento)
- Valvola rotante (controllo preciso della quantità di vapore) vs. semplice interruttore a bilanciere
D. Condensa
Quanta acqua di condensa o umidità residua viene espulsa dalla macchina prima che inizi la montatura? Troppa acqua di condensa diluisce il latte.
Nota: Il potenziale di massa (La potenza del vapore si riduce dopo diversi cicli di montatura?) viene valutato nel Capitolo 10 (Catering/Potenziale di volume).
Categoria 3: Volumetria
Fattore 2Il test di robustezza
Non testiamo solo se è presente una volumetria, ma quanto robusta funziona in condizioni mutevoli.
La procedura di test da stress in 5 livelli
Setup:
- Caffè: Apas Espresso (tostatura media)
- Macinino: Mahlkönig E64 GbW
- Rapporto di infusione: 1:2,5
- Dimensione target: Dipendente dalla dimensione del setaccio, rimane costantemente impostata
I 5 livelli:
- Base hardware (5×): Portafiltro Scace (resistenza simulata) – test della pura tecnica senza influenza del cuscino di caffè
- Espresso di riferimento (5×): Condizioni reali con macinatura standard
- Controllo del profilo (5×): Test con profili complessi (es. pre-infusione), per verificare che la logica rimane stabile con le fluttuazioni di pressione
- Test di stress "Più grossolano" (3×): La macinatura viene impostata un numero intero più grossolano (flusso più veloce)
- Test di stress "Più fine" (3×): La macinatura viene impostata un numero intero più fine (flusso più lento)
Obiettivo: La macchina riconosce il flusso alterato (flowmeter) o si ferma testardamente per tempo?
Griglia di valutazione (0-10 punti)
Nota: Si applica il "principio di override". Se una bilancia è accoppiata, conta la sua precisione.
Punti base (tipo di tecnica):
- 0 Pti: Manuale (nessuna volumetria)
- 3 Pti: Controllo del tempo puro
Punti di precisione (basati sulla deviazione media):
- 4 Pti: Deviazione ±4g
- 6 Pti: Deviazione ±2g
- 8 Pti: Deviazione ±0,5g (livello bilancia)
Bonus (+2 punti max):
- +1 Pti: Input UI esatto (grammi/millilitri invece di impulsi)
- +1 Pti: Bilancia integrata
Con l'accoppiamento della bilancia, eseguiamo il protocollo due volte: una volta senza, una volta con bilancia.
Categoria 4: Facilità d'uso, Flusso di lavoro e pulizia
Fattore 2Questa categoria valuta quanto è piacevole la macchina nella vita quotidiana. Una macchina tecnicamente brillante, che ogni giorno infastidisce, perde punti qui.
Distribuzione dei punti (max. 10 punti)
- Interfaccia e controllo (max. 3 punti + 0,5 bonus)
- Routine quotidiana (max. 3 punti)
- Pulizia e manutenzione (max. 3 punti)
- Documentazione (max. 1 punto)
A. Interfaccia e controllo (0-3,5 punti)
Per macchine CON display/software:
- 3,0 Pti: Intuitivo, nessuna istruzione necessaria, tempo di risposta veloce (<0,5s), ben leggibile
- 2,5 Pti: Buono, breve periodo di adattamento, display ancora leggibile alla luce solare
- 2,0 Pti: Solido, occasionalmente istruzioni necessarie, leggibilità accettabile
- 1,5 Pti: Menu scomodo, frequente necessità di consultare le istruzioni
- 1,0 Pti: Confuso, risposta lenta, scarsa leggibilità
- 0,5 Pti: Frustrante da usare
Per macchine SENZA display (meccaniche/analoghe):
- 3,0 Pti: Elementi di controllo di alta qualità, punto di pressione chiaro, manopole di regolazione precise
- 2,0 Pti: Tattile solido, funzionale
- 1,0 Pti: Sensazione traballante, impostazione imprecisa
- 0 Pti: Plastica economica, gioco massicio
Bonus: +0,5 Pti per scorciatoie programmabili/pulsanti funzione
B. Routine quotidiana (0-3 punti)
Ogni criterio soddisfatto dà 0,5 punti (max. 3):
- ✓ Serbatoio d'acqua facilmente rimovibile/riempibile senza inceppamenti
- ✓ Livello dell'acqua sempre ben visibile o tecnologia Last Shot
- ✓ Vassoio di sgocciolamento adeguatamente dimensionato (>500ml) e facile da togliere
- ✓ Portafiltro agevole, aggancio sicuro senza sforzo
- ✓ Filtro dell'acqua integrato nel serbatoio presente
- ✓ Disposizione ergonomica di tutti gli elementi utilizzati quotidianamente
C. Pulizia e manutenzione (0-3 punti)
- 3,0 Pti: Programmi di pulizia automatica presenti E doccia facilmente rimovibile con cucchiaio o attrezzo fornito
- 2,5 Pti: Programmi automatici presenti, smontaggio parzialmente senza attrezzi, attrezzo non incluso
- 2,0 Pti: Pulizia manuale semplice, istruzioni chiare della macchina sui cicli di manutenzione
- 1,5 Pti: Pulizia manuale possibile, parzialmente complicata
- 1,0 Pti: Smontaggio scomodo, istruzioni di manutenzione poco chiare
- 0,5 Pti: Parti difficilmente accessibili, nessun avviso di manutenzione
D. Documentazione (0-1 punto)
- 1,0 Pti: Manuale eccellente (chiaramente strutturato, buone immagini, completo)
- 0,5 Pti: Manuale accettabile con piccole lacune
- 0 Pti: Manuale carente o incomprensibile
Malus: -1 punto per significativi "fattori di fastidio" (suoni di segnale eccessivamente forti, procedure inutilmente complesse, lunghi tempi di attesa inspiegabili)

Categoria 5: Gestione della temperatura
Fattore 2Il fondamento tecnico
Perché la temperatura è così importante
La temperatura di infusione è uno dei parametri più critici dell'espresso. Solo 2°C di differenza possono cambiare drasticamente il gusto: troppo freddo = acido e sottoestratto, troppo caldo = amaro e bruciato. Non ci fidiamo delle dichiarazioni dei produttori, ma misuriamo noi stessi – in condizioni standardizzate.
Il nostro setup di misurazione
Misurazione della temperatura:
- Dispositivo: Scace 2 con logger dati
- Calibrazione: Precedente a ogni serie di test con acqua bollente
- Misurazione: Direttamente nel portafiltro
Misurazione della corrente:
- Dispositivo: Christ CLM1000 Professional (Plus)
- Risoluzione: 0,1 Wh (0,0001 kWh), valori misurati ogni secondo
- Logging: Salvato come file CSV
Condizioni ambientali:
- Temperatura dell'acqua nel serbatoio: 20°C (±2°C)
- Temperatura target: 93°C
Lo standard dei 93 gradi e la calibrazione dell'offset
Il nostro valore di riferimento è una temperatura di infusione di 93°C.
Con offset: Se la macchina ha un controllo della temperatura regolabile (PID), regoliamo l'offset in modo che la macchina nello stato stabile (estrazioni 3-5) nel valore medio fornisca il più possibile esattamente 93°C.
Senza offset: Se la temperatura non è regolabile, misuriamo la macchina nella sua impostazione di fabbrica.
Importante: Nella versione 2.3 abbiamo cambiato la nostra valutazione. In precedenza abbiamo penalizzato le macchine che di fabbrica fornivano costantemente, ad esempio, 94,5°C invece di 93°C. Ora vale: Se una macchina è tecnicamente in grado di mantenere una temperatura estremamente stabile, ottiene il punteggio massimo per la coerenza – anche se il valore di fabbrica è impostato in modo errato. Perché: un offset può essere corretto nel menu. Una tecnica instabile non può essere corretta.
Quando una macchina è considerata "riscaldata"?
Le dichiarazioni dei produttori sono spesso ottimistiche ("Pronta dopo 5 minuti"). Definiamo lo stato "riscaldato" più rigorosamente:
Una macchina da espresso è considerata pronta per l'uso solo quando la prima estrazione devia dal valore medio della macchina completamente riscaldata al massimo di 1°C.
Esempio: Se la macchina si stabilizza dopo un'ora a 92,5°C, deve fornire almeno 91,5°C alla prima estrazione dopo il tempo di riscaldamento.
Caso speciale: Con portafiltri leggeri (inserto in plastica/silicone) concediamo una deviazione di 1,5 gradi, poiché funzionano termicamente diversamente dal nostro portafiltro di misurazione.
Determiniamo il vero tempo di riscaldamento in procedura di avvio a freddo in intervalli di 5 minuti (5, 10, 15, 20 min), finché questo criterio non è soddisfatto.
I due protocolli di test
Il protocollo KM – Il test quotidiano
Simula l'uso tipico a casa: Dopo il tempo di riscaldamento estraiamo 5 doppi espressi a intervalli di un minuto.
Procedura:
- Bloccare Scace
- Iniziare l'estrazione: estrarre per 27 secondi
- Tempo di attesa: lasciare Scace bloccato per 15 secondi
- Sbloccare
- Pausa: lasciare Scace sbloccato per 45 secondi
- Risciacquare: 2 secondi di flush
- Ripetizione (complessivamente 5 estrazioni)
Obiettivo: Verificare se la prima estrazione è corretta (prestazione di avvio a freddo) e se la macchina mantiene la temperatura costante in una serie.

Il protocollo WBC – Il test di stress
Secondo le linee guida della World Barista Championship, la macchina deve funzionare a fuoco continuo: 14 estrazioni a brevi intervalli più montatura del latte parallela. Questo mostra se la macchina ha riserve per ospiti o uso commerciale.
Il protocollo WBC viene eseguito dopo un'ora di funzionamento.

Il modello di punteggio a 3 cluster (max. 10 punti)
Cluster A: Praticità quotidiana KM (max. 5,3 punti)
A1. Comportamento di avvio a freddo / First Shot (max. 3,3 punti)
Confronto: Media estrazione 1 vs. media estrazione 3-5 (stato stazionario)
- Differenza < 0,5°C → 3,3 punti
- Differenza < 1,0°C → 2,7 punti
- Differenza < 1,5°C → 2,0 punti
- Differenza < 2,5°C → 0,7 punti
- Differenza > 2,5°C → 0,0 punti
A2. Coerenza e calibrazione (max. 2,0 punti) – AGGIORNAMENTO EQUITÀ
Verifica della stabilità delle estrazioni 3, 4 e 5 tra loro.
Scenario A (Stabile): Delta dei valori medi < 0,5°C?
→ 2,0 punti (Punteggio massimo per precisione tecnica, indipendentemente dal valore assoluto)
→ Obbligo: Indicare nel rapporto la correzione dell'offset
Scenario B (Instabile): Delta > 0,5°C?
→ Valutazione per deviazione dal target (93°C)
- ±0,5°C → 2,0 punti
- ±1,5°C → 1,3 punti
- >1,5°C → 0,0 punti
Cluster B: Stabilità intra-shot (max. 2,7 punti)
Cosa succede durante i 25 secondi di estrazione?
Time-to-Temperature (TTT):
Entro il secondo 10 deve essere raggiunto il corridoio target (media ±2°C).
Se più tardi ("Late Riser"): Automaticamente max. 0,7 punti
Forma della curva:
- Flatline: Orizzontale (Δ < 0,5°C) → 2,7 punti (Ideale tecnico)
- Drop: Leggera caduta (< 2,0°C) → 2,0 punti (Sensoricamente buono – previene l'amarezza)
- Rise: Leggero aumento (< 2,0°C) → 1,3 punti (Sensoricamente critico – estrazione aggressiva)
- Drift/Instabile: Cambiamento > 2,0°C → 0,7 punti
- Caos: → 0,0 punti

Cluster C: Prestazioni WBC (max. 2,0 punti)
La macchina regge anche alla festa in giardino?
Spariamo 14 espressi in rapida successione e montiamo il latte in parallelo.
Valutazione:
- Livello professionale: Finestra < 1°C (Max-Min) → 2,0 punti
- Livello domestico: Finestra < 3°C (Max-Min) → 0,7 punti
- Errore: Finestra > 3°C → 0,0 punti
Griglia di valutazione tempo di riscaldamento (valutato separatamente come categoria propria)
| Finestra temporale | Voto | Classificazione |
|---|---|---|
| < 02:30 min | 10 | Pronto spontaneamente (Classe mondiale) |
| 02:31 – 04:30 min | 9 | Molto veloce (Eccellente) |
| 04:31 – 07:00 min | 8 | Veloce (Eccellente) |
| 07:01 – 10:00 min | 7 | Veloce (Molto bene) |
| 10:01 – 14:00 min | 6 | Accettabile (Buono) |
| 14:01 – 18:00 min | 5 | Richiede pazienza (Standard) |
| 18:01 – 24:00 min | 4 | Lento (Compromesso) |
| 24:01 – 30:00 min | 3 | Molto lento (E61 classico) |
| > 30:00 min | 1-2 | Non più contemporaneo |
Categoria 6: Valore e lavorazione
Fattore 2Nota: Anche questa categoria è ancora in fase di test. Diamo i criteri di valutazione, ma la distribuzione esatta dei punti sarà aggiunta in seguito.
La valutazione va ben oltre la prima impressione ottica. Effettuiamo un esame sistematico.
Le categorie (max. 10 punti)
A. Qualità della superficie
- Ispezione visiva di tutte le parti del guscio (vernice, lucidatura, rivestimento)
- Controllo per spazi uniformi (< 1mm = molto buono, > 1,5mm = problematico)
- Ispezione tattile di tutti i bordi per affilatezza o sbavature
- Precisione dell'assemblaggio di componenti aggiuntivi (vassoio di sgocciolamento, coperchio del serbatoio, ringhiera per tazze)
B. Materiale e tattile
- Identificazione dei materiali utilizzati principalmente (metallo, plastica, legno)
- Valutazione della robustezza del materiale (ad es. spessore dei componenti in lamiera >1,5mm = di alta qualità)
- Ispezione tattile degli elementi di controllo (punto di pressione, fermezza, gioco)
C. Costruzione e stabilità
- Valutazione della rigidità torsionale del guscio
- Controllo della stabilità in piedi
- Qualità delle viti visibili e dei collegamenti meccanici
D. Qualità dello spazio interno (se visibile)
- Pulizia del percorso dei cavi/tubi come indicatore di cura nella produzione
Nota sulla durabilità
Attualmente non testiamo l'effettiva durabilità di una macchina da espresso. Semplicemente non possiamo farlo in modo serio per più macchine. Per questo facciamo riferimento ai rapporti di persone che hanno acquistato una macchina da espresso. L'immagine generale su Internet fornisce una buona panoramica se una macchina da espresso è soggetta a errori.
Se tuttavia scopriamo dai nostri stessi utilizzi o dalle esperienze dei partecipanti ai nostri corsi da home barista di problemi ricorrenti con le macchine testate, lo menzioniamo nel contesto dei nostri test.
Categoria 7: Volume (Rumore)
Fattore 1Il volume è un fattore di comfort decisivo, specialmente nelle cucine soggiorno aperte. Non ci affidiamo all'udito soggettivo, ma misuriamo il livello di pressione sonora in condizioni standardizzate.
Scenario di misurazione:
- Distanza: 20 cm all'altezza del gruppo di infusione
- Ambiente: Studio cinematografico (condizioni acustiche controllate)
- Misurato è il valore massimo durante un'estrazione di espresso sotto carico (contro il cieco o il cuscino di caffè a 9 bar)
Nota: Il puro rumore a vuoto (pompa senza resistenza) è spesso più forte e quindi irrilevante per la valutazione.
Griglia di valutazione (0-10 punti)
| Valore misurato (dB A) | Voto | Classificazione | Tecnica tipica |
|---|---|---|---|
| < 54,0 dB | 10 | Straordinario | Pompe rotative molto silenziose, pompa a ingranaggi |
| 54,1 – 55,4 dB | 9 | Eccellente | |
| 55,5 – 56,9 dB | 8 | Molto bene | Pompe rotative insonorizzate di qualità |
| 57,0 – 58,4 dB | 7 | Buono + | |
| 58,5 – 59,9 dB | 6 | Buono | Pompe vibratorie molto silenziose (ben disaccoppiate) |
| 60,0 – 62,9 dB | 5 | Medio | Pompa vibratoria standard |
| 63,0 – 64,4 dB | 4 | Insoddisfacente | Pompa vibratoria più rumorosa |
| 64,5 – 65,9 dB | 3 | Insoddisfacente | Ronzio fastidioso |
| 66,0 – 69,9 dB | 2 | Cattivo | Corpo di risonanza, lamiere che si sbattono |
| ≥ 70,0 dB | 1 | Molto cattivo | Livello cantiere |
Correzione soggettiva: In casi estremi, il voto può essere corretto di max. 1 punto se il tipo di rumore è particolarmente fastidioso (fischio ad alta frequenza, screpitio) o particolarmente piacevole (ronzio sonoro, profondo). Questo deve essere esplicitamente giustificato nel rapporto di test.
Categoria 8: Accessori
Fattore 1Non valutiamo la quantità di rifiuti di plastica, ma la qualità degli attrezzi. Un tamper preciso è più prezioso di cinque setacci scarsamente lavorati.
Sistema di valutazione per raccolta di punti (max. 10 punti)
Dotazione di base (elementi obbligatori)
- Portafiltro a 2 erogatori presente: +1 Pti
- Almeno 2 setacci (dimensioni diverse): +1 Pti
- Tamper fornito: +1 Pti
- Setaccio cieco per retrolavaggio: +0,5 Pti
Qualità dei componenti principali
- Tamper preciso (<1mm di gioco nel setaccio): +2 Pti
- Tamper preciso (1-2mm di gioco): +1 Pti
- Portafiltro in acciaio inossidabile: +0,5 Pti
- Setacci senza sbavature, punzonatura di alta qualità: +1,5 Pti
- Setacci accettabili: +0,5 Pti
- Portafiltro di alta qualità (metallo, buona tattilità): +1 Pti
Accessori aggiuntivi
- Portafiltro a 1 erogatore: +0,5 Pti
- Portafiltro senza fondo: +1 Pti
- Brocca per il latte (solo se di alta qualità): +0,5 Pti
- Detergente/spazzola di pulizia: +0,5 Pti
- Filtro dell'acqua per il rubinetto: +0,5 Pti
- Tazze: +0,5 Pti
- Accessori utili (Leveler, WDT-Tool, grembiule ecc.): +0,5 Pti per articolo (max. +1 Pti complessivi)
Malus
- Tamper troppo piccolo (>2mm di gioco): -1 Pti
- Formazione di sbavature nei setacci: -0,5 Pti
- Accessori economici non funzionali: -0,5 Pti
Massimo: 10 punti (con soddisfazione eccessiva viene limitato)
Categoria 9: Potenziale di volume-Catering
Fattore 1Si valuta la capacità della macchina di funzionare in funzionamento continuo ("test di stress"). Per la maggior parte dei baristi domestici meno rilevante, ma importante se regolarmente intrattenete ospiti.
Distribuzione dei punti (max. 10 punti)
A. Stabilità della temperatura sotto carico continuo (0-4 punti)
Risultato dal protocollo WBC (Capitolo 6):
- 4 Pti: Protocollo WBC superato con finestra <1°C
- 3 Pti: Protocollo WBC superato con finestra <3°C
- 2 Pti: Leggera instabilità, ma ancora utilizzabile
- 1 Pti: Evidente calo di prestazioni
- 0 Pti: Guasto sotto carico
B. Potenziale di massa del vapore (0-3 punti)
Test: 5 cicli di montatura (300ml ciascuno) consecutivi a intervallo di 90 secondi
- 3 Pti: Tutti i 5 cicli senza perdita di prestazioni, potenza vapore costante
- 2 Pti: Leggera perdita di prestazioni dal ciclo 4-5, ma ancora utilizzabile
- 1 Pti: Evidente calo di prestazioni dal ciclo 3
- 0 Pti: La macchina non riesce a completare 5 cicli
C. Capacità (0-3 punti)
- +1,5 Pti: Collegamento all'acqua fissa
- +1 Pti: Vassoio di sgocciolamento con scarico
- +0,5 Pti: Grande ripiano per tazze con funzione di riscaldamento (>6 tazze)

Categoria 10: Consumo energetico
Fattore 2Il punteggio di energia della macchina da caffè
L'efficienza energetica non è più un argomento di nicchia nelle moderne macchine da espresso, ma una caratteristica di qualità centrale. Per creare una giusta comparabilità tra un piccolo thermoblock e un grande dual boiler, abbiamo sviluppato un sistema di valutazione differenziato. Ulteriori spiegazioni del sistema di misurazione anche qui. Il nostro protocollo di energia viene ora utilizzato da vari produttori di macchine da espresso nello sviluppo.
Il nostro setup di misurazione
Dispositivo di misurazione: Christ CLM1000 Professional (Plus)
- Risoluzione: 0,1 Wh (0,0001 kWh)
- Logging: Valori misurati ogni secondo come file CSV
Condizioni iniziali:
- Macchina a riposo per almeno 6 ore
- Serbatoio dell'acqua con acqua a temperatura ambiente (20-24°C) riempito al massimo
- Avvio a freddo: Macchina staccata, quindi collegata e accesa

Il protocollo di misurazione completo
Eseguiamo un protocollo di misurazione completo su ogni macchina per coprire tutti gli scenari di utilizzo:
Procedura del protocollo di misurazione della macchina da caffè:
- Riscaldamento fino a completa disponibilità di infusione (vedi protocollo di temperatura, Cap. 5)
- 5× Espresso (circa 26 secondi, 1 minuto di pausa tra le estrazioni)
- 5× Acqua calda (70g ciascuno per Americano, 1 minuto di pausa)
- 5× Estrazione di vapore (300ml di latte da 6°C a 60°C, 1 minuto di pausa)
- 20 minuti in funzione di mantenimento del calore (marcia leggera, immediatamente pronta all'uso)
Il principio di valutazione: "Espresso First"
Anche se eseguiamo il protocollo completo, valutiamo la macchina in base allo scenario di utilizzo quotidiano tipico:
Valore rilevante per il punteggio:
Riscaldamento + 1 doppio espresso (kWh)
Questo valore riflette l'uso più frequente: accendere la macchina, estrarre un espresso, spegnerla. Basato su un sondaggio tra 2.700 partecipanti della nostra comunità.
Il principio dell'efficienza massima possibile si applica: Se una macchina (ad es. un dual boiler) ha la funzione di spegnere il boiler a vapore che consuma energia, la valutiamo in questo economico "modalità espresso". Vogliamo premiare il progresso tecnologico e le funzioni di risparmio energetico.
Trasparenza: Valori di misurazione aggiuntivi nei nostri test
Nei nostri rapporti di test dettagliati, indichiamo inoltre:
| Valore di misurazione | Cosa viene misurato? | Rilevante per? |
|---|---|---|
| Espresso | Riscaldamento + 1 espresso | Per il punteggio |
| Cappuccino | Riscaldamento + 1 espresso + 1 estrazione di vapore | Bevande al latte-bevitori |
| Mantenimento del calore | Consumo per ora in marcia leggera | Funzionamento continuo / Caffetteria |
| Con/Senza boiler di vapore | Con i dual boiler: entrambe le modalità | Confronto delle opzioni di efficienza |
Con i classici due circuiti o macchine senza funzione di spegnimento per il boiler di vapore, il valore dell'espresso è identico al valore del cappuccino (meno l'estrazione pura del vapore) – il che si riflette di conseguenza in un punteggio inferiore.
Scala di valutazione (1-10 punti)
La scala si basa sugli standard tecnologici attuali e sul valore "Riscaldamento + 1 doppio espresso":
| Consumo (kWh) | Voto | Classificazione |
|---|---|---|
| < 0,05 | 10 | Eccellente (thermoblock moderni) |
| 0,05 - 0,08 | 9 | Molto bene |
| 0,08 - 0,11 | 8 | Buono (singoli circuiti efficienti) |
| 0,11 - 0,14 | 7 | Buono |
| 0,14 - 0,18 | 6 | Medio |
| 0,18 - 0,22 | 5 | Medio |
| 0,22 - 0,30 | 4 | Alto (Dual boiler con vapore disattivato) |
| 0,30 - 0,40 | 3 | Alto |
| 0,40 - 0,55 | 2 | Molto alto (grandi dual boiler) |
| > 0,55 | 1 | Estremamente alto |
Nota sull'interpretazione: Il valore cappuccino è solitamente 0,01-0,03 kWh superiore al valore espresso (a seconda dell'efficienza del boiler di vapore). Questa informazione vi aiuta a capire quanta più energia consumano le bevande al latte.
Categoria 11: Rapporto qualità-prezzo
Fattore 1La formula Fair-Value
La valutazione del rapporto qualità-prezzo (PLV) non avviene soggettivamente, ma si basa su un matematico modello "Fair Value". Questo pone la qualità complessiva oggettivamente misurata della macchina in relazione al suo prezzo di mercato attuale.
Perché una formula?
Una macchina da 3.000 euro non deve essere tre volte migliore di una da 1.000 euro per avere un buon rapporto qualità-prezzo. Questo è dovuto alla legge economica dell'utilità marginale decrescente: Ogni euro aggiuntivo investito porta meno qualità aggiuntiva. Una macchina perfetta 10/10 per 5.000 euro può avere un rapporto qualità-prezzo peggiore di una solida macchina 7/10 per 800 euro.
Il modello di calcolo
Passaggio 1: Determinare la base di qualità (scala 0-100)
Prendiamo la media ponderata di tutte le categorie di prestazione tecnica e aptica (capitoli 1-10, SENZA la categoria PLV stessa) e la scalchiamo su 0-100:
Passaggio 2: Calcolare il valore grezzo (correzione radice quadrata)
Per non penalizzare linearmente le macchine di fascia alta e costose, il prezzo viene "ammorbidito" tramite la radice quadrata:
Esempio:
- Macchina A: Base di qualità 80, Prezzo 1.600 EUR
→ Valore grezzo = (80 / √1600) × 10 = (80 / 40) × 10 = 20,0 - Macchina B: Base di qualità 70, Prezzo 900 EUR
→ Valore grezzo = (70 / √900) × 10 = (70 / 30) × 10 = 23,3
→ La macchina B ha un rapporto qualità-prezzo migliore nonostante la qualità inferiore!
Passaggio 3: Scalare il voto da 0 a 10 (Fair Value 2025)
Il valore grezzo viene convertito in un voto in base ai dati di mercato attuali:
L'ancora (voto 5,0): Un valore grezzo di 15,0 definisce lo standard di mercato attuale per un prezzo equo (ad es. un solido dual boiler di fascia media).
La pendenza: Una variazione del valore grezzo di 3,0 punti porta a una variazione del voto di 1,0.
Formula:
Limitazione: Min. 0 punti, Max. 10 punti
Interpretazione
- Voto > 8 Affare speciale. Prestazioni notevolmente superiori per il prezzo
- Voto 5 – 6,5 Valore equo. Il prezzo è appropriato alle prestazioni offerte
- Voto < 5 Sovrapprezzo per gli appassionati. Si paga un prezzo sproporzionato per sfumature, design o marca
Come interpretare i nostri risultati di test
1. Il punteggio complessivo è solo l'inizio
Un 7,5 significa "Molto bene" – ma forse la macchina è debole nelle categorie che non vi interessano ed eccellente in quelle importanti per voi. Guardate sempre i voti individuali!
2. Confrontate solo all'interno di fasce di prezzo simili
Una macchina da 800 EUR con punteggio 7,5 è di calibro diverso rispetto a una da 2.500 EUR con punteggio 7,5. Utilizzate il voto rapporto qualità-prezzo per confronti equi.
3. Identificate i vostri "imprescindibili"
Chiedetevi:
- Bevo principalmente espresso o bevande al latte? (→ Potenziale di espresso vs. Qualità della montatura)
- Utilizzo la macchina quotidianamente o nei weekend? (→ Tempo di riscaldamento, Facilità d'uso)
- È importante per me la sostenibilità? (→ Consumo energetico)
- Intrattengo spesso ospiti? (→ Potenziale di volume)
4. Utilizzate i voti individuali come elenco di controllo
Ogni categoria ha sottopunti. Se ad esempio sapete che Smart Profiling è importante per voi, guardate direttamente nel Capitolo 1 (Potenziale di espresso) se la macchina lo offre.
5. Aspettate la ponderazione individuale (In arrivo)
Presto potrete sul nostro sito web impostare vostre priorità:
- Potenziale di espresso: Fattore 5 (invece di 3)
- Qualità della montatura: Fattore 0 (invece di 2)
- Consumo energetico: Fattore 3 (invece di 2)
Allora il punteggio verrà ricalcolato per voi.
Trasparenza e miglioramento continuo
Questo protocollo di test è un documento vivo. Lo adattiamo continuamente in base ai vostri commenti e alle nostre esperienze. La versione 2.3 è già uno sviluppo significativo rispetto ai nostri primi test.
Cosa non testiamo ancora completamente
La distribuzione esatta dei punti nelle categorie Qualità della montatura e Valore sarà aggiunta una volta che avremo raccolto dati di confronto sufficienti. Tuttavia, le categorie e i criteri di valutazione sono già definiti.
Cosa potete fare
- Dateci feedback
- Diteci quali aspetti vi interessano particolarmente
- Condividete le vostre esperienze con le macchine testate
Il nostro impegno
Rimaniamo oggettivi, misurabili e trasparenti. Ogni macchina viene testata secondo lo stesso protocollo. Ogni macchina viene da noi acquistata o, in casi eccezionali di macchine da espresso molto costose, da noi noleggiate a titolo gratuito.
Ci prendiamo il tempo necessario. I buoni test richiedono tempo.
Conclusione
Un buon protocollo di test è come una buona ricetta: standardizza il processo, ma lascia spazio per le sfumature. Speriamo che con questa guida non comprendiate solo meglio i nostri test, ma possiate anche prendere una decisione d'acquisto consapevole per voi stessi.
Alla fine conta una sola cosa: L'espresso nella vostra tazza. Tutte le misurazioni, i punteggi e le formule sono solo un mezzo al fine – aiutarvi a trovare la macchina che si adatta a voi, alle vostre esigenze e al vostro budget.
Vi auguro buona fortuna nella ricerca della macchina!
Andrea Perin, Michel Indelicato, Benjamin Hohlmann
















